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Nel ventennale della scomparsa, si terrà sabato 12 novembre a Verbania, presso Villa Giulia, il convegno “20° per Nino Chiovini: Legare i fili del tempo. Ripensare il rapporto tra civiltà rurale montana e civiltà urbana”, a ricordo di Nino Chiovini, storico e partigiano.
Il convegno, che avrà inizio alle ore 9, pone al centro dell’interesse l’attualizzazione di un tema ricorrente per Chiovini nella narrazione del mondo contadino montano, ovvero il rapporto di queste comunità e di questi luoghi con il centro urbano maggiore. Oggi è interessante riprendere le anticipazioni e le intuizioni di Chiovini e da esse ripensare ai nuovi e mutati contesti. Esplorare quindi, l’attuale stato di quella relazione non solo nel Verbano, ma possibilmente nel più ampio contesto prealpino, misurare la sua asimmetricità, comprendere le prospettive di composizione di un più equo scambio, di una reciproca funzionalità entro un quadro che sappia meglio intendere il territorio come integrazione tra urbano ed extra-urbano. Interverranno: Mauro Begozzi “Nino Chiovini. Il rapporto tra Resistenza e civiltà montana, nel Verbano, un approccio non tradizionale”, Erminio Ferrari “Nino Chiovini. La lettura della storia locale per comprendere la vita. Spunti e suggerimenti sulla trasformazione”, Annibale Salsa “Le identità alpine e i mutamenti culturali. Una possibile lettura diacronica”, Albino Gusmeroli “Lettura sincronica delle dinamiche del rapporto tra cultura alpina e cultura urbana. I mutati contesti”. Seguirà la tavola rotonda “Montagna e città oggi, il ridefinirsi delle reciproche identità” con Tullio Bagnati, Mauro Begozzi, Albino Gusmeroli, Gianni Pizzigoni.
Inoltre, alle ore 21 alla Casa della Resistenza di Fondotoce andrà in scena la rappresentazione teatrale “Cleonice” di Maria Silvia Caffari tratto dal testo di Nino Chiovini “Classe IIIa B. Cleonice Tommasetti, vita e morte”, mentre domenica 13 novembre si svolgerà una passeggiata per ripercorrere alcuni sentieri della Resistenza. |
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