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Con una trasferta a Como, gli allievi della Scuola d’arte musicale “InCanto” di Villa Picco (Arona) hanno concluso all’insegna dell’opera lirica i festeggiamenti del santuario della Madonna del Prodigio di Garzola. Una decina di ragazzi dai 13 ai 30 anni ha riproposto, dopo il debutto di lunedì 28 giugno a Lesa, il primo spettacolo in forma scenica da loro realizzato a conclusione dell’anno accademico 2010/2011. A partire dalle ore 21 di sabato 17 settembre, all’interno del Sacrario degli Sport nautici, allievi e docenti hanno presentato quindi due apprezzate opere liriche: “La serva padrona”, intermezzo buffo di Pergolesi, e “Suor Angelica”, atto unico che con “Il tabarro” e “Gianni Schicchi” forma il celebre “Trittico” di Puccini.
Ad accompagnare i cantanti il docente di pianoforte della scuola, maestro Bussandri, mentre maestro collaboratore era il comasco Gabaglio. La regia delle due opere è stata curata da Maria De Micheli, mentre la realizzazione dei costumi dalla costumista Sara Bianchi.
Al termine della serata, don Maurizio Salvioni, rettore del santuario, ha voluto ringraziare e augurare ai giovanissimi allievi di “navigare sempre nel mare della musica”, donando loro alcune stampe del santuario riguardanti proprio il mare. “È bello vedere giovani come voi che si impegnano con tanta fatica e costanza nel mondo della musica – ha affermato don Maurizio – Se, come diceva Dostoevskij, “la bellezza salverà il mondo”, voi attraverso la musica, che è bellezza, sono certo che potrete davvero crescere umanamente e interiormente e infine donare un po’ di questa bellezza al mondo”.
Per informazioni www.scuolaincanto.jimdo.com. |
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